Arcangelo Michele

Ci sono momenti nella vita in cui il cielo sembra più vicino, e in quei momenti lui appare — silenzioso, immenso, vigile.

Quante volte ha attraversato le mie ombre, avvolgendomi nelle sue ali come in un mantello di luce. Ha camminato accanto a me nei giorni difficili, ha combattuto dove io non avevo più forza, e ha parlato con quella voce che non si sente con le orecchie, ma con il cuore.

È potente come una spada che apre la strada, chiaro come un lampo che illumina la verità, e allo stesso tempo dolce, protettivo, come una mano che si posa sulla spalla quando stai per cadere.

Mi ha mostrato ciò che non volevo vedere, mi ha guidata quando non riconoscevo più il cammino, e mi ha ricordato che il cambiamento è una porta che si apre solo dall’interno.

A te, Michele, che resti al mio fianco anche quando non lo merito, che mi aiuti ad aprire gli occhi quando la strada si confonde, va la mia gratitudine infinita.

Perché ogni volta che mi rialzo, so che una parte della tua luce ha camminato con me.